L’assurda VIOLENZA NO-GREEN PASS

—– Ieri a Roma un bel (si fa per dire) gruppo di fascisti di Forza Nuova si è impossessato della piazza manifestante contro l’obbligo del Green Pass, trasformando una adunata inaspettatamente consistente di gente apparentemente comune, in un vero e proprio attacco violento alle istituzioni.Tra tutti ha suscitato forte ribrezzo l’irruzione distruttiva di centinaia di squadristi alla sede della CGIL, sulle orme di quella violenza fascista di un secolo fa, che presagì l’avvento della famigerata dittatura che ci condusse alla distruzione della guerra.

Fortunatamente il paese non è lo stesso di 100 anni fa’ e certi squallidi pensieri e comportamenti finiscono per rimanere nelle teste di pochi dementi. Ma la cosa che lascia sinceramente perplessi per quanto accaduto ieri è stata quella di vedere centinaia – se non migliaia – di anti Green Pass confrontarsi sulle strade con impavidi poliziotti. Si è trattato – forse per la prima volta – di gente di mezza età, di donne non più giovanissime, di uomini che quasi non sapevano cosa fare, di persone che sapevano solo gridare contro quel nazista (sic!) di Draghi che, attraverso in Green Pass, ha saputo imporre l’obbligo vaccinale senza imporlo per legge, ha cioè raggirato il problema mettendo con le spalle al muro alcuni milioni di no-vax come mai si sarebbero aspettati.

Ed ora, pressoché disperati, scendono in piazza a braccetto con il peggio che il panorama politico italiano possa offrire, urlando e sbraitando contro il governo, pensando che l’80% degli italiani che ha scelto di vaccinarsi lasci loro la libertà di non farlo e di continuare a vivere vicini a loro come nulla fosse. E i no-vax sinistrorsi che non sono scesi in piazza? Si leccano le dita per il bel colpo che pensano di aver assestato alle istituzioni, dimenticando che chi lo ha fatto per loro, si è sottomesso alla complicità dei loro (falsi) nemici del fascio!

A me è tutto chiaro. E a voi?

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